Comune italiano

Teleriscaldamento a Piancastagnaio, Fratoni: "Un altro passo verso una Toscana carbon free"
13 Dicembre 2017

Teleriscaldamento a Piancastagnaio, Fratoni: "Un altro passo verso una Toscana carbon free"

(Da www.toscana-notizie.it ) FIRENZE - Un inverno "rinnovabile" grazie alla geotermia: questa mattina è stato inaugurato il teleriscaldamento geotermico all'area artigianale "La Rota", nel comune di Piancastagnaio, alla presenza dell'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni, del Sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini, del responsabile Geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi e del responsabile Enel affari istituzionali centro Italia Fabrizio Iaccarino. Si tratta del risultato di un percorso avviato a fine 2015 da amministrazione comunale, Enel Green Power e imprenditori del...
Fratoni domani all'inaugurazione della prima centrale che integra biomassa e geotermia
05 Maggio 2016

Fratoni domani all'inaugurazione della prima centrale che integra biomassa e geotermia

(Da www.toscana-notizie.it ) FIRENZE – L'assessore ad ambiente e energia, Federica Fratoni, parteciperà domani , venerdì 6 maggio, all'inaugurazione della prima centrale che integra biomassa e geotermia. La cerimonia si terrà alle ore 12.30 presso l'impianto di "Cornia 2", nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina (strada privata Enel Lago – Lagoni Rossi). Al taglio del nastro dell'impianto, il primo di questo tipo presente sul territorio nazionale, interverranno anche il sindaco di Castelnuovo Val di Cecina, Alberto Ferrini, i sindaci dei Comuni dell'area tradizionale geotermica, il direttore...
Slittano all'8-9 maggio i referendum per le fusioni di sei comuni toscani
21 Febbraio 2016

Slittano all'8-9 maggio i referendum per le fusioni di sei comuni toscani

(Da www.toscana-notizie.it ) FIRENZE - Il 17 aprile ci sarà il referendum nazionale sulle trivelle e i referendum consultivi sulle fusioni di comuni in Toscana – sei i territori chiamati alle urne – slittano dal 17 e 18 aprile all'8 e 9 maggio. Farli in contemporanea risultava infatti molto complicato: perché il referendum nazionale si svolgerà in un solo giorno e quelli locali in due, perché del primo la spesa è statale e del secondo regionale, perché diversa è anche la base elettorale, visto che sulle fusioni di comuni potranno esprimersi anche gli stranieri residenti da almeno cinque anni...