Aiutare l’Europa ad adottare le tecnologie più recenti
Non pubblicato
(Da ec.europa.eu)
Finanziato con il sostegno del programma Erasmus+, il progetto 3D-Help è stato avviato nel novembre 2017. «L’obiettivo principale del progetto è migliorare le competenze degli adulti nel settore delle tecnologie digitali», spiega Lucie Marková della European Development Agency [Agenzia europea di sviluppo]. «Mettiamo a punto programmi di studio e contenuti innovativi incentrati sulla stampa 3D. Queste risorse doteranno gli adulti di competenze specifiche in materia di TIC, ingegneria e tecnologia, e sono gratuite e accessibili a tutti».
La European Development Agency, che ha sede nella Repubblica ceca, è il partner principale del progetto; fra gli altri vi sono SC Ludor Engineering SRL, con sede in Romania, e il Macdac Engineering Consultancy Bureau Ltd, (Malta), il Social Innovation Fund [Fondo per l’innovazione sociale] (Lituania) e la Strojarska tehnička škola Fausta Vrančića (Croazia). Questa combinazione di competenze provenienti da diversi Stati membri dell’UE è una componente importante del progetto 3D-Help.
«Il progetto è realizzato a livello transnazionale perché consente ai partner di diversi paesi con competenze complementari e un interesse per la formazione degli adulti di incontrarsi», afferma Lucie. «Possono scambiarsi conoscenze, migliori pratiche e risorse per contribuire allo sviluppo di un pacchetto di strumenti di formazione».
Il pacchetto di strumenti di formazione di cui parla Lucie comprende orientamenti sull’uso della stampa 3D e studi di casi di stampa 3D per l’istruzione degli adulti, il programma di un corso di stampa 3D destinato agli adulti, una guida rivolta al formatore per la stampa 3D e un sistema di e-learning per la formazione degli adulti. Gli erogatori di istruzione destinata agli adulti nell’UE potranno utilizzare gli strumenti per sviluppare le proprie conoscenze e competenze, per poi trasmettere quanto appreso agli altri.
«Ci attendiamo che educatori qualificati con l’aiuto del progetto motivino un gran numero di partecipanti a sviluppare le proprie abilità e competenze e a partecipare più attivamente all’apprendimento».
3D-Help si propone di centrare una serie di obiettivi ben definiti prima della fine del progetto, nell’ottobre 2019. «Circa 2 500 persone riceveranno le newsletter dei progetti», continua Lucie, «e a 1 000 persone sarà inviato un opuscolo che lo illustra. 240 persone complessivamente parteciperanno a cinque seminari pratici su misura per i gruppi destinatari. E un minimo di 500 persone nell’UE saranno iscritte al corso di e-learning previsto con 3D-Help».
Si prevede inoltre, alla fine del progetto, di organizzare in ciascuno dei cinque paesi un seminario per gli esperti, i formatori e gli operatori del settore dell’istruzione degli adulti. Questi seminari saranno utilizzati per condividere quanto appreso e diffondere il pacchetto di strumenti, mentre ai partecipanti sarà data la possibilità di interagire con i formatori, vedere come funzionano le stampanti 3D e provare direttamente i materiali di formazione.
«L’Europa si trova nelle prime fasi della quarta rivoluzione industriale, che mira a sfruttare le tecnologie digitali per migliorare la produttività e i livelli di crescita», conclude Lucie. «Questo progetto contribuisce a rendere gli adulti più competenti per quanto riguarda queste tecnologie digitali e a mettersi al passo con il settore in rapida crescita della stampa in 3D».
Link correlati:
Sito web del progetto
Pagina Facebook del progetto
Per saperne di più:
Giornate europee del lavoro
Drop’pin@EURES
Trova un consulente EURES
Condizioni di vita e lavoro nei paesi EURES
Banca dati delle offerte di impiego EURES
Servizi EURES per i datori di lavoro
Calendario degli eventi EURES
Prossimi eventi online
EURES su Facebook
EURES su Twitter
EURES su LinkedIn
Clausola di esclusione della responsabilità: